Direct Interspecies Electron Transfer (DIET) to increase methane production

Diversi microrganismi cooperano in sintropia per sfruttare materia organica complessa come fonte di carbonio e d’energia. Quest’occorrenza è stata osservata nel processo di Digestione Anaerobica. Microrganismi sintrofici possono trasferire energia chimica sotto forma di composti chimici solubili o per scambio diretto di elettroni. L'uso di materiale conduttivo nel digestore può facilitare il processo sostenendo lo scambio di elettroni.

Il progetto mira a valutare cinque materiali in diverse concentrazioni in una configurazione di prova di lotti in scala di laboratorio per la produzione di metano.

Direct Interspecies Electron Transfer (DIET) to increase methane production

 

Tramite il processo di Digestione Anaerobica (DA), polisaccaridi, proteine, acidi nucleici e lipidi vengono fermentati in idrogeno, acido formico, acido acetico ed anidride carbonica, per poi essere convertiti in metano. Quattro passaggi separati sono tradizionalmente identificati nel processo: idrolisi, acidogenesi, acetogenesi, metanogenesi; diversi microrganismi interagiscono per sfruttare complesse matrici organiche come fonte di carbonio ed energia lungo diversi percorsi metabolici identificabili con i passaggi citati precedentemente. Per superare la ridotta efficienza metabolica dei percorsi energetici anaerobici, i microrganismi coinvolti nella digestione anaerobica cooperano in un mutuo rapporto denominato sintrofia. Questo fenomeno è stato osservato nei processi di digestione anaerobica. Microrganismi sintrofici possono trasferire energia chimica sotto forma di composti solubili, tramite carriers o per scambio diretto di elettroni. In quest’ultimo caso, il processo è definito Direct Interspecies Electron Transfer (DIET). Articoli scientifici recenti indicano la possibilità di sfruttare il processo DIET utilizzando materiali conduttivi che dovrebbero facilitare lo scambio di elettroni. I microrganismi sintrofici che beneficiano della presenza di materiale conduttivo hanno pertanto un vantaggio competitivo rispetto ad altri microrganismi, portando a rese di biogas e metano più elevate. L’aggiunta di grafene, biochar e carbone attivo ha mostrato una produzione di biogas maggiore rispetto al loro controllo. L’unico materiale aggiunto che ha mostrato un decremento della produzione di biogas è la zeolite. Essendo la zeolite l’unico materiale testato non conduttivo, questo risultato è in linea con l’ipotesi di un miglioramento dovuto al trasferimento elettronico. I valori di conduttività misurati mostrano il grafene più in alto, poi carbone attivo, biochar e infine zeolite: la stessa sequenza è stata osservata riguardo gli incrementi della produzione di biogas.


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Ultima modifica 16-12-2021